Venezia e isole

Venezia

A 50 km. da Caorle si trova una delle città più belle del mondo: Venezia. Città d’arte per eccellenza è facilmente raggiungibile con l’auto o con il servizio bus pubblico oppure con un più suggestivo viaggio in motonave. Alla reception del campeggio vi verranno forniti degli opuscoli gratuiti, che potrete consultare in qualunque momento, che vi daranno un’idea dei percorsi artistici, paesaggistici e culinari che potrete fare anche in giornata. Ora, però, vogliamo comunque darvi un assaggio di ciò che potrete visitare o fare nella città più romantica del mondo.

Rialto

Il ponte di Rialto è uno dei quattro ponti, insieme al ponte dell’Accademia, ponte degli Scalzi e al ponte della Costituzione, che attraversano il Canal Grande, nella città di Venezia. Dei quattro, il ponte di Rialto è il più antico e sicuramente il più famoso. Salendo le gradinate troverete, da ambo i lati, negozi di vario genere: vestiti, borse,intimo delle più rinomate case d’altamoda, ma anche negozi che valorizzano l’artigianato locale come i vetri di Murano e i merletti di Burano.

San Marco

Proseguendo la vostra camminata, dopo il mercato di Rialto, seguendo le indicazioni che troverete lungo il percorso, attraversando la lunga calle Marzaria, arriverete in Piazza S. Marco. Qui potrete ammirare il famoso campanile di epoca medievale e la Basilica. A pochi passi, volgendo lo sguardo verso il Canal Grande, troverete Palazzo Ducale alla vostra sinistra e la Biblioteca Marciana alla vostra destra.

I numeri di Venezia

Se vogliamo riassumere la magnificenza di Venezia con dei numeri ecco a voi qualche cifra:

1  piazza: Solo quella intitolata a S.Marco, in quanto tutti gli altri spazi urbani con questa funzione sono detti campi o campielli.

102 campi: Il campo, almeno in origine, è sempre adiacente ad un edificio religioso o pubblico di una certa importanza. Come molti dei campielli è spesso centrato da uno o più pozzi.

148 ponti per unire 124 isole circondate da 178 canali

e ancora:

  • 1 Canal Grande (lungo 3247 metri)
  • 2000 pozzi
  • 6 sestrieri
  • 3000 calli
  • 148 chiese
  • 170 campanili
  • 54000 abitanti.

Gondola

La gondola è la tipica imbarcazione che i veneziani usavano per spostarsi all’interno dell’isola da un sestriere ( quartiere) ad un altro. Ora queste suggestive imbarcazioni sono a disposizione dei turisti che, accompagnati dagli esperti gondolieri, possono godersi le meraviglie della città cullati dalle tranquille acque dei canali.

Bacaro

E’ il tipico locale veneziano, solitamente di piccole dimensioni, dove gli avventori possono sorseggiare un “ombra” (calice di vino rosso) accompagnata da una vasta scelta di “cicchetti” (piccoli assaggi della cucina veneziana). Solitamente si consumano cibi e bevande stando in piedi al bancone del bar. Sono luoghi di incontro molto caratteristici e poco turistici, per chi è desideroso di entrare nella vera vita di Venezia. Trovarli è semplice, una breve passeggiata nelle calli della città e assaporerete le specialità culinarie del luogo in un ambiente semplice e conviviale.

Le isole

Murano

Forse la più famosa delle tre isole maggiori, facenti parte del comune di Venezia, è Murano. Fondata intorno al 900 d.C. ebbe la sua massima gloria tra il XII e il XIII sec., quando la città di Venezia decise di trasferirvi le vetrerie, che diventavano sempre più pericolose da tenere in città, a causa dei frequenti incendi che provocavano. L’arte vetraria veneziana era cosi’ importante già allora tanto da far si che ai mastri vetrai era proibito uscire dalla città ed avevano l’obbligo di residenza in Murano previa la carcerazione.

Burano

Anch’essa fondata intorno all’ anno 900 d.C. è caratterizzata dai suoi edifici vivacemente colorati, dall’artigianato locale che produce merletti di superba fattura e dai famosi biscotti chiamati “bussolai”.

Torcello

Delle tre è forse la meno conosciuta, ma è sicuramente la più antica e la più importante dal punto di vista archeologico. Si fa risalire la sua nascita intorno al V secolo d.C. con lo spostamento in questa zona degli Altini che cercavano rifugio dalle razzie degli Unni. Quest’isola offre ai visitatori dei mosaici di epoca bizantina di pregevole fattura.